Un’ulteriore conferma della possibilità di allenare le abilità percettive è arrivata da un articolo uscito sul numero del 17 febbraio 2014 di Current Biology.

 

Un team di ricerca dell’università della California-Riverside (UCR) ha dimostrato che è possibile ottenere miglioramenti percettivi tramite l’allenamento cognitivo, e persino generalizzare i miglioramenti alle performance ottenute in una singola attività.

I ricercatori hanno sottoposto i giocatori della squadra di baseball dell’università ad un allenamento con diversi tipi di stimoli appositamente ottimizzati, all’interno di una cornice multisensoriale con un ripetuto rinforzo delle abilità esercitate. Il loro obiettivo non era soltanto di migliorare la percezione visiva dei giocatori, ma anche di incrementare le loro performance sul campo.

E l’esperimento è riuscito. I giocatori che hanno seguito il training percettivo hanno mostrato una maggiorazione significativa dell’acuità visiva. Ma non solo. È stato anche registrato un notevole miglioramento delle performance in campo, che ha portato la squadra, secondo quanto stimato dai ricercatori, ad ottenere quattro-cinque vittorie in più dovute esclusivamente all’allenamento cognitivo.

Fonte: Current Biology