Navigare un sito web è un’attività cognitivamente impegnativa, che mobilità processi di apprendimento, memoria e attenzione. Questo sforzo mentale rappresenta il “carico cognitivo” associato alla navigazione.
L’elaborazione di nuove informazioni passa dalla memoria di lavoro, che sappiamo essere una risorsa limitata. Da qui, la necessità di ridurre quanto più possibile il carico cognitivo indotto dal vostro sito web. In caso contrario, lo sforzo mentale richiesto dalla navigazione potrebbe scoraggiare o alienare l’utente, e spingerlo ad abbandonare l’obiettivo che si era prefissato.

Cos’è che aumenta il carico cognitivo?

Per capire come ridurre il carico cognitivo, dobbiamo prima comprenderne le cause. Generalmente vi sono tre fattori principali che assorbono le risorse mentali dell’utente:
a) Troppe possibilità di scelta;
b) Eccessiva richiesta di concentrazione;
c) Scarsa chiarezza dei contenuti.
Passiamo ora ad alcuni accorgimenti per ridurre il carico cognitivo associato a questi fattori. Questo non è affatto un elenco completo, piuttosto vogliamo indicare alcuni principi comuni che possono aiutare a progettare una user experience cognitivamente efficace.

Rimuovi gli elementi inutili

Come spesso accade nel design, less is better. Qualsiasi elemento – colori, immagini, decorazioni o layout – che non aggiunge valore o funzionalità è di ostacolo per l’utente, perché deve essere elaborato assieme a quelli effettivamente utili per i suoi obiettivi. Al tempo stesso, è bene evitare che la semplicità sia implementata in modi che pregiudichino la chiarezza del sito.

Sfrutta schemi e modelli comuni

Presentare un sito strutturato in modo familiare riduce la quantità di apprendimento necessaria per poterlo utilizzare al meglio. Questo permette agli utenti di raggiungere con maggiore probabilità e più rapidamente i propri obiettivi.

Elimina le attività superflue e riduci al minimo le scelte

Ogniqualvolta chiedete all’utente di leggere contenuti, ricordare informazioni o prendere una decisione, state contribuendo al suo carico cognitivo. Ad esempio proponendo troppe scelte rischiate di indurre nell’utente una paralisi decisionale. È quindi opportuno ridurre al minimo le scelte durante attività come la navigazione di menù a tendina o la compilazione di moduli. Inoltre, quando possibile, utilizzando impostazioni e scelte predefinite (ma all’occorrenza modificabili) consentite all’utente di mantenere la concentrazione sul proprio obiettivo. Diventa quindi imperativo selezionare tali impostazioni di default in modo da anticipare efficacemente i bisogno reali degli utenti di riferimento.

Rendi visibili tutte le scelte

Un altro accorgimento utile è quello di raggruppare insieme sempre tutte le scelte a disposizione dell’utente. Infatti quando le scelte sono suddivise in gruppi separati o nascosti, gli utenti sono spesso indotti a credere che il gruppo di scelte immediatamente accessibile rappresenti la totalità delle scelte disponibili. Questa limitazione potrebbe frapporsi tra l’utente e il suo obiettivo, nonché rendere l’esperienza di navigazione meno accessibile e/o soddisfacente.

Ottimizza la leggibilità

Mostrare contenuti leggibili è insufficiente: è necessario che siano realmente comprensibili. Ciò significa effettuare scelte tipografiche esteticamente gradevoli, appropriate al contenuto, e di facile lettura. Così facendo evitate distrazioni per l’utente, e quindi comunicate il vostro messaggio in maniera più efficace.

Attenzione alle icone

Studi dimostrano che le icone possono essere difficili da memorizzare. Un utilizzo improprio delle icone può quindi avere l’effetto controintuitivo di aumentare notevolmente il carico cognitivo dell’utente, che deve impegnarsi a decodificarle e memorizzarle. Sebbene alcune icone “universali” funzionino abbastanza bene (per esempio: stampa, chiudi, riproduci / metti in pausa, condividi su Facebook), la maggior parte di esse è in realtà condizionata all’esperienza precedente e soggettiva dell’utente. Poiché non esiste uno standard per quest’ultima, è sempre opportuno considerare di accompagnare le icone con etichette di testo per ridurre eventuali ambiguità, e quindi alleggerire il carico cognitivo per l’utente.

 

Seguendo questi principi, è possibile ridurre drasticamente il carico cognitivo dell’utente e massimizzare la sua attenzione verso il raggiungimento dell’obiettivo per il quale sta navigando il vostro sito. Che sia acquistare un prodotto, utilizzare un servizio o semplicemente ricevere delle informazioni, l’obiettivo dell’utente dev’essere al primo posto in tutte le scelte di design. In altre parole, tanto maggiore è il tempo che l’utente spende per pensare a cosa deve fare, tanto minore è la probabilità che riesca a portarlo a termine.

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