Come trovare il tempo per la mindfulness, con tutti gli impegni che occupano le nostre giornate?

Abbiamo già parlato dei benefici di una meditazione mindfulness costante qui, ma come possiamo trovare il tempo per praticarla ogni giorno, se si ha una vita molto impegnata? Ecco alcuni consigli!

 

Fare delle “mini meditazioni”

tempo per la mindfulness in ufficio
Il tempo per la mindfulness puoi trovarlo anche in ufficio, in un momento di pausa o prima di una riunione

Il primo consiglio è praticare una serie di “micro meditazioni”: puoi farlo diverse volte nell’arco della giornata per poco tempo (da uno a tre minuti) solamente diventando consapevole del tuo respiro. Provaci, ad esempio, quando senti di essere stressato o sopraffatto dalle troppe cose da fare in troppo poco tempo, oppure quando ti stai agitando o distraendo.

Per diventare consapevoli del proprio respiro, dobbiamo prestare attenzione a come respiriamo. Il respiro è superficiale o profondo? Trattieni il respiro, e magari anche lo stomaco? O curvi le spalle?

Comincia poi a respirare portando il respiro fino alla pancia, senza sforzo. Se senti che è troppo innaturale, cerca di portare il respiro almeno fino alla parte bassa del petto. Se la mente comincia a vagare, cerca di tornare sul respiro, senza giudicarti per aver perso momentaneamente la concentrazione.

Noterai che praticando regolarmente questa micro-meditazione diventerai più consapevole e più calmo, ma anche più concentrato. Puoi creare dei reminder per ricordarti di meditare un paio di volte al giorno, ogni ora, prima di un incontro importante… Insomma, ogni volta che puoi. Fai pratica quando devi prepararti per una presentazione, quando sei sotto stress, oppure quando il troppo multi-tasking mina la concentrazione.

 

Mindfulness in action

Un’alternativa a questa tecnica è la “meditazione in azione”. Invece di aggiungere una nuova routine, comincia a percepire la giornata in modo diverso prestando attenzione in modo particolare, per alcuni secondi alla volta. Ad esempio, se ti accorgi che durante un incontro eri “altrove” con il pensiero, vuol dire che hai smesso di ascoltare. È una cosa molto comune, che purtroppo costa diverse incomprensioni e opportunità perse.

Quando sei in una riunione, cerca di ascoltare attentamente per pochi secondi alla volta. È più difficile di quel che sembra, ma con la pratica si può diventare in grado di ascoltare in modo continuo senza interrompere la concentrazione. Ogni volta che noti che la mente comincia a vagare, torna con calma e pazienza ad ascoltare la persona che sta parlando. Facendo così, allenerai la mente a essere davvero presente.

 

Mindfulness e cervello

Queste semplici tecniche possono davvero allenare la mente e ristrutturare il cervello, come dimostra la ricerca neuroscientifica. Grazie a questi semplici consigli, ora il tempo per la mindfulness lo puoi trovare con facilità. E di conseguenza noterai tre cose:

  • la capacità di concentrazione aumenta;
  • puoi cominciare a vedere le cose con maggiore chiarezza, senza pregiudizi;
  • percepisci una riduzione dello stress fisiologico ed emotivo e allo stesso tempo aumentano le possibilità di trovare soluzioni creative.

La mindfulness (e godere dei suoi benefici) non dev’essere un grande impegno né richiedere un allenamento speciale. Perché non trovare qualche secondo per la mindfulness proprio adesso?