Storie di successo di BrainHQ

DESNEY KING

Desney faceva l’editore, e conduceva una vita frenetica e piena d’impegni.

Vivendo grazie alle sue abilità verbali e di ragionamento, sapeva bene quanto fosse necessario prestare attenzione alle parole ed ai dettagli.

 

“Erano un paio d’anni che mi allenavo con la versione gratuita di BrainHQ, quando, nel 2012, ho avuto un piccolo ictust al tronco dell’encefalo, che mi ha provocato dei disturbi fisici e cognitivi. Ero diventata molto, molto lenta nell’elaborazione di stimoli sensoriali. Questo mi provocava difficoltà persino nel compilare semplici moduli. Mi riusciva impossibile leggere per più di qualche minuto di fila, guidare – e quando ero in ambienti confusi o rumorosi, non capivo più nulla. Non ero più in grado di fare nessun tipo di multitasking.”

Subito dopo l’ictus, Desney ha provato diversi programmi di brain training, ma nessuno ha dato grandi risultati. “Erano divertenti, ma dopo un po’ hanno iniziato ad annoiarmi – e notavo che il loro funzionamento era del tutto inutile per me, che avevo specifici deficit cognitivi e cerebrali. Proprio in quei mesi ho riscoperto BrainHQ. Mi sono accorta immediatamente che questi esercizi prendevano di mira proprio il mio deficit specifico, e che avrebbero potuto aiutarmi. Il mio punteggio percentile iniziò lentamente a crescere – e potevo seguire quotidianamente i benefici dell’allenamento. Sentivo che diventavo di giorno in giorno più lucida.”

Oggi, vive i risultati ottenuti. “Ora è più facile passare del tempo in un ambiente affollato e rumoroso. Certo, è ancora difficile e faticoso, ma BrainHQ me l’ha reso un compito più facile e meno gravoso. Ed ha anche migliorato le mie abilità di multitasking.”

“Consiglio a chiunque BrainHQ, e consiglio a chiunque di renderlo parte della propria vita quotidiana. È tanto importante quanto il regolare esercizio fisico. Sono diligente e precisa, e ho continuato ad allenarmi per un anno intero. E questi esercizi ancora non mi annoiano – perché sento che ne traggo beneficio. Mi manca ancora molto prima di ottenere un recupero completo, ma sento distintamente di aver fatto molti importanti progressi. Continuerò ad allenarmi – e penso che non smetterò mai.”

ANTONIOU KYRIACOS

Antoniou Kyriacos vive a Cipro e lavora come Risk Assesment Officer per la Banca di Cipro.

 

Era venuto a conoscenza di BrainHQ tramite facebook e alcune letture occasionali.

La sua vita ha subito un brusco rallentamento un po’ di tempo fa. “Lo scorso aprile ho avuto un attacco di cuore, che mi ha lasciato in coma per 3-4 giorni, a causa dell’insufficienza cardiaca. Durante quel periodo la mia memoria si deteriorò leggermente, e faticavo molto a ricordare i nomi delle cose e delle persone. Quando lasciai l’ospedale e tornai a casa, avevo bisogno di tutto il supporto cognitivo possibile. Volevo ricominciare subito a guidare, e, soprattutto, ricominciare a lavorare il prima possibile. Sapevo che parte dell’allenamento di BrainHQ riguarda la memoria, e che c’erano anche esercizi specifici per la guida. Così mi sono immediatamente abbonato, ed ho iniziato ad allenarmi.”

“BrainHQ è il software di riabilitazione con la maggior quantità di prove d’efficacia e ricerche disponibile. Ho cercato un bel po’, e non ho trovato nessun articolo che ne smentisse direttamente l’efficacia. Ho trovato molta letteratura scientifica che smentiva l’efficacia del brain training – ma credo che questa non si possa applicare agli esercizi di BrainHQ. Credo che vi siano degli esercizi sicuramente efficaci in BrainHQ: gli studi IHAMS, ACTIVE e IMPACT lo dimostrano al di là di ogni ragionevole dubbio.”

I suoi progressi sono stati graduali ma importanti. “Ho trovato di essere migliorato parecchio. Ora guido bene, e riesco a ricordare molti più nomi. Inoltre, vedere dei tangibili miglioramenti in queste aree mi ha reso ottimista e fiducioso. Anche nella mia vita quotidiana ho visto dei miglioramenti, grazie al fatto che ricordavo più cose. Non saprei dire con certezza, però, se questo sia stato a causa del mio allenamento con BrainHQ o a causa di altri fattori connessi al miglioramento complessivo del mio stato di salute.”

Antoniou si è allenato per 30 minuti al giorno, mentre ne confrontava l’efficacia su sé stesso in confronto ad altri programmi concorrenti. “Testerò il mio Q.I. tra un mese, e farò così anche nei successivi. Il mio scopo è raggiungere il percentile più alto, quello tra 99% e 100%, in tutti i giochi che coinvolgano l’attenzione, la velocità di elaborazione e la memoria. Parallelamente, sto anche testando un altro programma di brain training. Per controllare il mio Q.I. uso il Cambridge brain research I.Q. test. Tra due mesi ricontrollerò se l’esercizio quotidiano avrà un effetto sul mio quoziente intellettivo.”

SUEANN MARK

Due giorni prima del suo 35 compleanno, la Dottoressa Sueann Mark ha scoperto di avere il cancro al seno. La chemioterapia le ha salvato la vita, ma ha anche peggiorato certe sue abilità cognitive. Soffriva di quello che in inglese è detto “chemobrain” – ovvero dei peggioramenti delle attività cognitive dovuti agli effetti collaterali dei farmaci usati per la chemioterapia.

“Avevo lo span attenzionale di un bambino di 2 anni. Non riuscivo a ricordare gli appuntamenti, non ricordavo dove mettevo le cose e, parlando, spesso faticavo a trovare la parola giusta.” Inoltre, la dottoressa Mark ha avuto peggioramenti importanti anche nel suo lavoro. “Faccio la sessuologa clinica. Devo ascoltare i pazienti, e seguire il loro flusso di coscienza: e in queste condizioni, a volte mi era impossibile.”

Poco dopo, la Dottoressa Mark ha scoperto che Posit Science stava cercando volontari per un piccolo studio su brain training e il peggioramento cognitivo dovuto alla chemioterapia. Immediatamente, la Dottoressa Mark ha colto l’occasione, e si è iscritta al programma di ricerca, come soggetto di studio. E ha iniziato a trarre benefici già dopo due settimane di allenamento.

“Il mio span attenzionale cresceva. Potevo leggere interi articoli che, due settimane prima, non avrei neppure letto per un terzo. Sapere che stavo esercitando il mio cervello, e che questo si riattivava – è stato un pensiero che mi ha davvero rassicurata, e che mi ha restituito un po’ di ottimismo.”

ELAINE CARMACK

Come non di rado accade alle persone anziane – Elaine Carmack aveva cominciato a guidare sempre meno, perché non si sentiva più sicura come una volta. “Ho iniziato evitando di guidare la notte, attorno ai 65 anni. Ci vedevo meno, e guidare mi metteva ansia.” Elain ha deciso di provare un prodotto antesignano degli esercizi di BrainHQ – InSight, che era il prodotto di punta di Posit Science per la riabilitazione alla guida – i cui moduli cognitivi e comportamentali sono stati poi implementati in BrainHQ. E la prova ha avuto risultati straordinari. “Dopo poche settimane di allenamento, ero sbalordita da quanto fosse migliorata la mia visione alla guida – e da quanto fosse diventato facile concentrarmi su qualcosa. È stato un incredibile miglioramento nella mia vita!”