Illuminazione per il benessere, il caso Smart+

Neuroscienze e Innovazione, due tematiche che sembrano non avere molti punti in comune. Sarà davvero così?

Esiste una disciplina relativamente recente che può rispondere a tale quesito, la Neuroergonomia. Questa area interdisciplinare di ricerca e pratica combina le neuroscienze e l’ergonomia al fine di massimizzare i benefici di ciascuna disciplina. L’obiettivo non è solo quello di studiare la struttura del cervello e la sua funzionalità, obiettivo per antonomasia delle neuroscienze, ma di farlo nel contesto della cognizione e del comportamento umano in contesti lavorativi e, più in generale, in tutti gli ambiti di interazione tra uomo e tecnologia (Parasurman, 2003).

Che cosa significa, in concreto? Esistono dei prodotti innovativi che siano frutto dell’interazione tra neuroscienze, ergonomia, tecnologia, design?

 

SMART+ è una lampada da tavolo a luce dinamica in grado di migliorare lo svolgimento di attività che richiedono concentrazione ed attenzione. Si tratta di un prodotto che incarna perfettamente il concetto di design umano centrico in quanto si presenta come strumento di benessere oltre che meramente di illuminazione. Le sue funzionalità integrano la più discreta e sofisticata tecnologia legata ai sensori, alla raccolta dati e al loro controllo, con una programmazione luminosa progettata sulla base delle recenti acquisizioni in campo neurofisiologico, psicologico oltre che illuminotecnico.

 

 

Effective Light è il nome della ricerca scientifica preliminare che ha definito il concept di partenza del prodotto. Questa ricerca ha analizzato gli effetti della luce sul metabolismo dell’essere umano indagando un settore della ricerca ora particolarmente frenetico grazie alla scoperta del terzo recettore dell’occhio e della sua funzione non solo visiva. Le caratteristiche luminose, siano esse statiche o dinamiche, influiscono sulle diverse prestazioni cognitive, ed è per questo che si è pensato di progettare una luce in riferimento ad uno specifico stato mentale piuttosto che alla tipologia dello spazio a cui sarebbe destinato.

Si tratta di una task light che supporta l’utente nello sforzo cognitivo di “ordine superiore”, che include attività di sintesi di informazioni, di pianificazione, di organizzazione, e che quindi risulta adatta ad un mercato trasversale: non solo uffici ma anche ad esempio residenze, scuole e biblioteche.

 

Rotaliana è l’azienda di light design responsabile e titolare del progetto e che si è avvalsa della stretta collaborazione di Neocogita per la parte neuroscientifica.
Le diverse modalità di uso offerte dalla lampada e l’alto numero di variabili hanno reso necessario un lavoro di ordinamento e semplificazione per ottimizzare la user-experience. Il risultato estetico finale è quindi un equilibrio di forme astratte capaci di esprimere il rigore scientifico che è alla base del progetto, e lasciare spazio all’emozione della luce. Esso consiste in due volumi minimali racchiudenti un sofisticato sistema di sensori e ottiche ed un microprocessore che rende la lampada adattiva e proattiva con il contesto.

Illuminazione in modalità Smart

La modalità Smart, con l’uso di una app dedicata, è quella che esprime al massimo le potenzialità del prodotto e che lo rende uno strumento di educazione oltre che di benessere, efficace a creare una nuova consapevolezza del rapporto uomo-luce.
La app replica il flow dei comandi presenti sulla lampada ed in più offre una maggiore partecipazione nell’utilizzo. Una libreria di riferimento che spiega l’evidenza scientifica dietro le diverse funzioni disponibili si affianca ad un flusso continuo di dati personali, fisiologici e comportamentali, che sono inseriti manualmente o tramite interfacce con altre app di monitoraggio corporeo.

 

 

La restituzione di un profilo-utenza continuamente aggiornato ci informa se il comportamento rispetto alla luce, alla gestione del proprio tempo lavorativo e del nostro capitale mentale, sia corretto o da migliorare.

In questa modalità smart, con o senza app, la lampada eroga un tipo di luce dinamica diretta che segue una programmazione di diversi cicli luminosi pre-settati nell’intensità, nella distribuzione spettrale e anche nel tipo di distribuzione di luce diretta. Le modalità e le tempistiche si basano sulla nostra predisposizione psicologica, sono rispettose dei parametri salutari, e migliorano il rendimento cognitivo assecondando lo sforzo mentale (stress positivo), e prevenendo lo stress negativo.
La scelta dello stato psicofisico e anche della durata del compito da eseguire fissano i valori che l’algoritmo elabora per settare il programma luminoso più adatto. La dinamicità della luce emessa si avvale anche di episodici lampi di luce, definiti stimoli effimeri, di cui è provato l’effetto rigenerante dallo stress nelle attività di concentrazione.

 

Lo studio di Neocogita

Le aspettative sul globale effetto confortevole e rigenerante della luce nella sua innovativa modalità di erogazione sono state attese grazie ai positivi risultati di un esperimento di validazione realizzato da Neocogita.

È stato eseguito un test sull’attenzione per confrontare le performance di due gruppi di partecipanti sottoposti a due distinte tipologie di illuminazione, ma in un unico contesto spaziale e temporale. Il gruppo A (sperimentale) ha effettuato un letter-recognition task usando l’illuminazione di progetto dinamica (erogata con un prototipo), mentre il gruppo B (di controllo) ha svolto lo stesso compito usando una tradizionale luce a sospensione (TUBO LED T5- 40W).

Il gruppo A (luce dinamica) ha registrato una performance significativamente migliore rispetto al gruppo B (luce tradizionale) e un miglioramento del benessere percepito a livello individuale.

 

Specifiche tecniche

Il prodotto nella sua versione preliminare, presentata in occasione della fiera Euroluce2019, consente di proiettare una luce con temperatura colore che può andare dai 2700 °K ai 6500 °K, con un angolo, per il fascio di luce più stretto, di circa 38° producendo un delta di +1500 EMLux a un’altezza massima della sorgente luminosa di 65 cm dal piano di appoggio.

Il prodotto è in grado di interpretare il contesto luminoso e temporale tramite un sensore di distanza a tempo di volo (TOF), che si avvale di un piccolo emettitore laser a luce invisibile per determinare a che altezza è posizionata la sorgente luminosa. L’orologio interno alla lampada (RTC) gestisce autonomamente l’alternanza di esecuzione dei cicli diurni e serali relativamente ai task attentivi. Un sensore a infrarossi passivo (PID) riconosce i micro-movimenti emessi dall’utente e permette di identificare quando si allontana, tenere traccia delle pause e regolare i cicli di pausa/esercizio.

 

Un esempio, quello di SMART+, che testimonia l’esistenza di molti punti di contatto tra neuroscienze e innovazione, e che apre le porte a innumerevoli progetti volti a migliorare l’ambiente in cui l’uomo opera, vive e lavora. Ascoltare le esigenze dell’essere umano, cogliere i suoi stati d’animo e i suoi stati mentali è il primo passo per creare ambienti e strumenti di lavoro che si adattino continuamente alle sue necessità, esigenze e priorità.

Neocogita offre diversi servizi neuroscientifici a supporto dell’innovazione. Contattaci per ottenere maggiori informazioni a riguardo!