Una dormita dopo l’apprendimento

Uno studio pubblicato pochi giorni fa su Science ha dimostrato per la prima volta che dormire dopo aver imparato qualcosa di nuovo aumenta la crescita della spina dendritica, ovvero di quelle piccole protrusioni delle cellule cerebrali che facilitano il passaggio...

La forza dei neuroni

Ecco a voi un’istantanea dell’ippocampo di un topo. L’ippocampo, la regione del cervello coinvolta nell’apprendimento e nella memoria, è una delle poche aree cerebrali che continua a creare neuroni nuovi anche durante l’età adulta. Nell’immagine si vede...

Il cervello potrebbe rallentare già a partire dai 24 anni

È quello che afferma un nuovo studio: le abilità cognitive e motorie cominciano a diminuire relativamente presto. I ricercatori della Simon Fraser University in Canada, infatti, hanno misurato i tempi di reazione di più di 3.000 volontari tra i 16 e i 44 anni,...

Anticorpi e meditazione

A vederlo, Wim Hof sembra una specie di Mauro Corona olandese. Barba irsuta, pelo incolto sul petto perennemente scoperto – e la stessa scaltra, rude giovialità del nostro conterraneo. Ma, al contrario dello scrittore di Erto, non è la letteratura il suo primo...

Insonnia 2.0

Due recentissimi articoli, pubblicati sul “Journal of Organizational Behavior and Human Decision processes”, dimostrano che l’uso dello smartphone nelle ore serali – e specie una volta che si sia già a letto – peggiora sensibilmente la qualità del sonno. “Gli...

Walk Again Project: le neuroscienze e i Mondiali di calcio

Il 12 giugno 2014, a Brasilia, non saranno gambe umane ad inaugurare la ventesima edizione del Campionato Mondiale di calcio. Sarà invece, per la prima volta nella storia, un esoscheletro meccanico. Miguel Nicolelis è uno dei più importanti neuroscienziati viventi. Il...